Camilla Madsen

Psicoterapeuta

Ciao!

Sono una psicologa e una psicoterapeuta. Svolgo privatamente attività di psicoterapia. Ho una laurea triennale di Scienze e Tecniche Psicologiche svolta presso l’Università degli Studi di Firenze e una laurea magistrale in Psicologia clinico-dinamica conseguita all’Università degli Studi di Padova. Ho conseguito il diploma di specializzazione in Psicoterapia della Gestalt nella scuola quadriennale di specializzazione Istituto Gestalt Firenze. Sono iscritta all’ordine degli psicologi della Toscana, n. 9111

Servizi di Psicoterapia

Psicoterapia individuale per adulti
Psicoterapia per adolescenti e bambini
Psicoterapia di gruppo


In psicoterapia si lavora su:

Stare in contatto con il proprio corpo e col proprio sentire
Se le tue regole dicono che ogni sentimento tu abbia sia umano e quindi accettabile il tuo io può crescere. Non vuol dire che ogni azione sia accettabile. Se il sentimento è benvoluto hai infinite possibilità di scegliere come agire. Si sperimentano le emozioni non perché sono giuste ma perché sono (Satir). “Manifestare il proprio mondo interiore è il mezzo e lo scopo della psicoterapia della Gestalt: l’espressione, pur senza esserlo, dato che modifica il mondo, partecipa della natura dell’azione, senza però l’insensatezza dell’agire istintivo e grezzo, e dà spazio sia alla pienezza della vita sensoriale che alla radicale libertà della coscienza.” (Quattrini)

Vivere il momento presente
La ricompensa dello stare nel presente è il presente stesso, il gustare il momento e la responsabilità delle nostre scelte. Ed è in qualche modo un piacere, l’unica opzione che ci conferisce un potere.

Soddisfare i propri bisogni, seguire i propri desideri.
immaginare più ruoli, più comportamenti a partire appunto da uno stato iniziale, da “quel che c’è”, verso ciò che si desidera.

Sentirsi autori nel mondo
Il benessere si potrebbe definire in Gestalt come la possibilità di fluire tra emozioni, pensieri e azioni, dove figura e sfondo si scambiano e si arricchiscono l’uno dell’altro. Al polo opposto abbiamo la stasi, una fissazione della figura. “La nevrosi è un insieme di risposte obsolete e anacronistiche, spesso cristallizzate in una struttura di carattere che riproduce dei comportamenti acquisiti in altri tempi e in altri luoghi” (Ginger)

Aggiungere qualità sulle relazioni interpersonali
"... comunicare le proprie emozioni così come sono, scoprirsi, lasciarsi vedere come si è, significa rinunciare al controllo delle impressioni che suscitiamo nell’altro, e quindi al potere difensivo e aggressivo di questa manipolazione. Rinunciare a un potere non è mai una cosa facile, d’altra parte in questo caso è veramente importante, perché in definitiva la comunicazione delle proprie emozioni è la sola pratica che metta in grado di conoscere se stessi e gli altri proprio come sono, e non come potrebbero o dovrebbero essere: abituandosi a nasconderle invece ci si impantana pian piano in un groviglio inestricabile dove si perde il senso della verità fino a che il dubbio mina le percezioni stesse." Paolo Quattrini

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